Dall’esperienza del Master IULM nasce Social Media Marketing, manuale di comunicazione aziendale 2.0
April 14, 2011 by Segreteria del Master
Categoria Diario di bordo, News
L’idea è semplice ma d’impatto: scrivere un libro sul social media marketing a più mani, coinvolgendo direttamente nel progetto gli stessi professionisti che di volta in volta intervengono al nostro Master.
Metti insieme un editore, Hoepli, 14 esperti e una bella dose di energia per poter trasformare questa idea in un fatto concreto, mescola il tutto e otterrai il primo manuale completo sulla comunicazione e il marketing digitale in Italia!
A cura del Direttore Scientifico del Master, Prof. Guido Di Fraia, il volume affronta tutte le fasi necessarie alla realizzazione di attività di comunicazione e marketing attraverso il web e i social media, approfondendo:
- gli aspetti strategici e di progettazione della presenza aziendale in rete
- le competenze tecniche necessarie a utilizzare e gestire tatticamente i vari canali della comunicazione e del marketing digitale
- le logiche e gli strumenti attraverso i quali è possibile monitorare i comportamenti degli utenti e ascoltare le loro conversazioni nei social media per entrare in relazione con loro e misurare i risultati delle attività di comunicazione
Fino al 28 aprile è possibile acquistare il libro “Social Media Marketing” online con il 25% di sconto utilizzando il codice promozionale che trovi qui: http://bit.ly/fKM0BA
Qui di seguito l’indice degli argomenti affrontati e dei co-autori:
PARTE I – CONTESTI E SCENARI DEL CAMBIAMENTO
Capitolo 1: Sviluppi tecnologici e processi comunicativi: immagini di una rivoluzione in corso (Guido Di Fraia)
Capitolo 2: Internet per le aziende: numeri e opportunità (Mauro Lupi)
PARTE II – PRINCIPI E STRATEGIE DELLA COMUNICAZIONE AZIENDALE DIGITALE
Capitolo 3: Elementi di un piano di comunicazione online (Mauro Lupi)
Capitolo 4: Le nuove regole del marketing (Andrea Genovese)
Capitolo 5: Principi e strumenti di social media marketing (Andrea Genovese)
Capitolo 6: Web e brand reputation (Gianluca Diegoli)
Capitolo 7: Il marketing non convenzionale (Mirko Lalli)
Capitolo 8: Advertising e creatività al tempo dei social network (Paolo Iabichino)
PARTE III – STRUMENTI E TATTICHE DEL MARKETING DIGITALE
Capitolo 9: Email marketing (Nazzareno Gorni)
Capitolo 10: Search marketing (Andrea Serravezza)
Capitolo 11: Strumenti e modelli per il performance based marketing: l’affiliate marketing (Michele Marzan)
Capitolo 12: Mobile search e social marketing (Marco Massara)
Capitolo 13: Usabilità e web marketing (Miriam Bertoli e Luca Schibuola)
PARTE IV – ANALISI DEI PUBBLICI DIGITALI E DEGLI AMBIENTI 2.0
Capitolo 14: Web analytics (Alessio Semoli)
Capitolo 15: Social media monitoring (Sacha Monotti)
Se lo leggi, torna a trovarci e facci sapere cosa ne pensi!
Search Marketing: resoconto dell’evento The Google Show
July 5, 2010 by Segreteria del Master
Categoria Diario di bordo, La Parola agli Studenti
Venerdì 25 giugno l’Università IULM ha ospitato The G Show, un seminario di una giornata organizzato da Seolab sulle potenzialità offerte dai motori di ricerca, a cui noi corsisti del Master in Social Media Marketing & Web Communication abbiamo partecipato. Non il solito corso su tecniche di indicizzazione e posizionamento dei siti, ma un incontro dove, in perfetto stile 2.0, Michal Gawel, Mario Lupi e Robin Good, hanno parlato di motori di ricerca come generatori di valore per l’azienda.
SEO. Se è vero, come dice Michal Gawel, che “Il programmatore del sito vive di programmazione, il responsabile marketing di scienza della comunicazione e il SEO di evoluzione” allora bisogna, a detta dello stesso Gawel, individuare le sinergie, le relazioni aziendali e i modelli comunicativi, che permettono di sviluppare al meglio i progetti web aziendali. Non basta essere dei bravi SEO per posizionare un sito, né serve essere dei bravi programmatori, e nemmeno dei bravi grafici. Bisogna essere le tre cose insieme, bisogna saper combinare esigenze grafiche, estetiche, funzionali e promozionali con l’unico fine dell’ottimizzazione del sito.
Marketing predittivo. La grande mole di contenuti generati dalle persone, alimenta costantemente i database dei motori di ricerca. Allo stesso modo, l’abitudine alla condivisione delle informazioni, attraverso ”link”,” like” e “retweet”, sposta l’audience nel web e influenza il ranking. Detto con le parole di Mauro Lupi, responsabile area digital di Ammiro Partners, “I motori di ricerca siamo noi”. Se i motori sono gli utenti, analizzando il volume informativo che producono, possiamo capire quali sono gli interessi delle persone ed ottenere indicazioni utili per pianificare efficacemente l’advertising on line.
Google AdSense. Guadagnare attraverso la pubblicità sul proprio sito, è il tema sviluppato da Robin Good. Dall’individuazione del bisogno e della nicchia in cui operare, alla definizione di titoli-pagina e parole chiave, Good ha individuato i sei passi fondamentali da seguire per ottenere la massima visibilità su Google e sugli altri motori di ricerca, qui di seguito riassunti in modo molto efficace in soli 3 minuti.
Tre argomenti chiave, tre relatori d’eccezione, per veicolare un unico messaggio: Google non è solo motore di ricerca, ma è motore di nuove opportunità di business. E sono queste opportunità che i relatori hanno saputo comunicare efficacemente, coinvolgendo la platea in una discussione partecipativa sul modello di un talk show … anzi di un Google Show.
E tu? Quali sono le tue esperienze alle prese con le strategie di search marketing per migliorare la visibilità del tuo sito/blog? Condividile qui con noi.
Mauro Lupi, Ad Maiora e IAB – SEARCH ENGINE, Optimization, Marketing & Paid Search.
March 20, 2009 by Segreteria del Master
Categoria Diario di bordo
Parte I, Introduzione all’Infocommerce – un primo passo alla scoperta della rete.
Una persona molto colta, un vero esperto della rete e un saggio comunicatore. Queste sono state le prime sensazioni nell’ultima lezione con Mauro Lupi, presidente di Ad Maiora e vice presidente di IAB Italia. Una giornata all’insegna del Search Engine Optimization (SEO), Search Engine Marketing (SEM) e Paid Search.
Mauro Lupi si presenta e introduce lo IAB, l’advertising bureau italiano, con due previsioni molto interessanti e curiose.. Nell’anno della crisi internazionale, l’advertising online sarà destinato a crescere del 13%. Per di più spalleggiato dalla crescita del SEM, pari al 20%. A primo impatto sembra solo una manna dal cielo per gli operatori del “Web Marketing tradizionale” o più semplicemente un dato statistico più che discreto. Ma invece è molto di più, perché questi, sono numeri che ci danno la possibilità di capire più a fondo quello che è l’evoluzione della società attuale.
Probabilmente, e aggiungerei finalmente, siamo riusciti a comprendere le opportunità misurabili in efficacia ed efficienza (nota per i colleghi tradizionalisti del marketing), dei nuovi strumenti di promozione e comunicazione. “Il finalmente è riferito ad un dato omesso fino ad ora, (+50%) sullo spazio che il SEM Adv occupa all’estero.”
In ogni caso, nonostante la solita differenza che ci caratterizza nei confronti con l’estero, siamo testimoni di significative nuove abitudini sociali e di quanto la rete cominci ad influenzarci sulle nostre decisioni. L’esempio lampante che mi viene in mente, è quello dell’animale selvatico, che in caso di “forte bisogno”, si avvicina alla mano tesa dell’uomo. Annusa, prende il cibo e poi scappa a gustarsi la “cena” nella privacy del suo habitat naturale. Un ottimo primo passo! Un risultato verso una futura e stabile relazione. L’infocommerce.
Riportandolo a livello umano, direi che il “forte bisogno” è rappresentato dalla necessità di avere più informazioni su ciò che faremo o su ciò che acquisteremo; soprattutto di averne accesso in modo rapido, esauriente ed inequivocabilmente imparziale. Il posto ideale? Internet, le community, i forum, i blog e strano ma vero i portali di e-commerce. Luoghi che puntano sulla sincerità e l’imparzialità di ciò che dicono. O meglio, ambienti, consapevoli di quanto la rete possa metterli in relazione con migliaia di contenuti simili e pertinenti. E soprattutto di quanto, quest’ultima, li possa penalizzare per le eventuali falsità pubblicate. Non che internet sia diventato “umano” e capace di valutare obbiettivamente il linguaggio testuale. Ma perché la rete è fatta di persone e, noi, decidiamo autonomamente cosa leggere e/o assimilare.
L’infocommerce è un fenomeno utilissimo a chi non si fida ancora dell’utilizzo esteso (acquisti) di internet, ma che grazie a questo, può definire il suo acquisto offline.E’ il cosiddetto effetto online/offline, la rete che produce profitto anche se non sviluppa un acquisto diretto o una transazione monetaria al suo interno. L’utente utilizza le informazioni multimediali, le elabora e prende una decisione. Conseguentemente si dirige nel negozio di fiducia (reale) e definisce l’acquisto. Come detto in precedenza, un ottimo primo passo per una relazione futura e stabilmente proficua.
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