Dall’esperienza del Master IULM nasce Social Media Marketing, manuale di comunicazione aziendale 2.0

L’idea è semplice ma d’impatto: scrivere un libro sul social media marketing a più mani, coinvolgendo direttamente nel progetto gli stessi professionisti che di volta in volta intervengono al nostro Master.

Metti insieme un editore, Hoepli, 14 esperti e una bella dose di energia per poter trasformare questa idea in un fatto concreto, mescola il tutto e otterrai il primo manuale completo sulla comunicazione e il marketing digitale in Italia!

copertina_libro_Social_Media_Marketing_Hoepli_IULMA cura del Direttore Scientifico del Master, Prof. Guido Di Fraia, il volume affronta tutte le fasi necessarie alla realizzazione di attività di comunicazione e marketing attraverso il web e i social media, approfondendo:

  • gli aspetti strategici e di progettazione della presenza aziendale in rete
  • le competenze tecniche necessarie a utilizzare e gestire tatticamente i vari canali della comunicazione e del marketing digitale
  • le logiche e gli strumenti attraverso i quali è possibile monitorare i comportamenti degli utenti e ascoltare le loro conversazioni nei social media per entrare in relazione con loro e misurare i risultati delle attività di comunicazione

Fino al 28 aprile è possibile acquistare il libro “Social Media Marketing” online con il 25% di sconto utilizzando il codice promozionale che trovi qui: http://bit.ly/fKM0BA

Qui di seguito l’indice degli argomenti affrontati e dei co-autori:

PARTE I – CONTESTI E SCENARI DEL CAMBIAMENTO

Capitolo 1: Sviluppi tecnologici e processi comunicativi: immagini di una rivoluzione in corso (Guido Di Fraia)

Capitolo 2: Internet per le aziende: numeri e opportunità (Mauro Lupi)

PARTE II – PRINCIPI E STRATEGIE DELLA COMUNICAZIONE AZIENDALE DIGITALE

Capitolo 3: Elementi di un piano di comunicazione online (Mauro Lupi)

Capitolo 4: Le nuove regole del marketing (Andrea Genovese)

Capitolo 5: Principi e strumenti di social media marketing (Andrea Genovese)

Capitolo 6: Web e brand reputation (Gianluca Diegoli)

Capitolo 7: Il marketing non convenzionale (Mirko Lalli)

Capitolo 8: Advertising e creatività al tempo dei social network (Paolo Iabichino)

PARTE III – STRUMENTI E TATTICHE DEL MARKETING DIGITALE

Capitolo 9: Email marketing (Nazzareno Gorni)

Capitolo 10: Search marketing (Andrea Serravezza)

Capitolo 11: Strumenti e modelli per il performance based marketing: l’affiliate marketing (Michele Marzan)

Capitolo 12: Mobile search e social marketing (Marco Massara)

Capitolo 13: Usabilità e web marketing (Miriam Bertoli e Luca Schibuola)

PARTE IV – ANALISI DEI PUBBLICI DIGITALI E DEGLI AMBIENTI 2.0

Capitolo 14: Web analytics (Alessio Semoli)

Capitolo 15: Social media monitoring (Sacha Monotti)

Se lo leggi, torna a trovarci e  facci sapere cosa ne pensi! :-)

L’uso dei social media da parte delle aziende italiane: Il SocialMediAbility delle aziende di Moda

July 7, 2010 by Segreteria del Master  
Categoria Diario di bordo, News

L’efficacia e il valore dei prodotti formativi è proporzionale alla capacità degli stessi di comprendere le necessità del mercato e i contesti culturali e occupazionali all’interno dei quali esso va a inserirsi. Questo è particolarmente vero quando si tratta di formazione “executive” dove i contenuti formativi sono connessi con i processi di innovazione.

E’ sulla base di questa convinzione che il Master in Social Media Marketing & Web Communication della Scuola di Comunicazione Iulm sta sviluppando una ricerca sui processi di adozione e sull’utilizzo dei social media da parte delle aziende italiane.  Per superare i limiti di rappresentatività che penalizzano le rilevazioni basate sulle risposte ottenute dai sondaggi “lanciati” online (la forma che hanno molte indagini sul tema, italiane e straniere, tra cui alcune divenute molto note attraverso la rete), l’indagine ha una struttura complessa che si basa su tre fasi: analisi desk, sondaggio online e interviste cati.

La fase desk, attualmente in corso, prende in considerazione sei diversi settori: moda, alimentare, hospitality, servizi pubblici, banche e tecnologico. Per ciascun settore vengono analizzate 120 aziende (per un campione complessivo di 720 casi) ulteriormente segmentate per dimensioni (40 “grandi”, 40 “medie” e 40 “piccole”; l’attribuzione dimensionale viene effettuata in relazione ai dati di fatturato, con classi differenziate in relazione allo specifico di ciascun settore analizzato). Estraendo casualmente da ciascuna classe le 40 aziende da analizzare, l’indagine ricostruisce la presenza che le stesse si sono date (o non date) nel web e nei principali social media (Facebook, Youtube, Twitter, blog, Flickr, Linkedin).

Attraverso una scheda di analisi appositamente messa a punto, vengono valutati aspetti sia quantitativi che qualitativi della presenza social dell’azienda/brand (tra cui, ad esempio, il numero dei canali attivati, il tempo da cui lo sono, le attività dell’azienda sull’unità di tempo, il numero degli iscritti, ecc.) la cui ricomposizione sintetica consente di valutare le tre principali dimensioni sulla cui base si può valutare l’uso più o meno strategico dei social media da parte dell’azienda: orientamento 2.0, gestione, efficacia delle azioni adottate.

La misura di queste tre dimensioni permette di ricostruire quello che abbiamo definito l’indice di SocialMediAbility dell’azienda stessa. Rappresentabile graficamente sotto forma di un triangolo, l’indice SocialMediaAbility permette di ricostruire e rappresentare in maniera sintetica il livello di sviluppo delle attività di social media marketing messe in atto dalla singola azienda e di confrontarla con quella di altre aziende o dell’intero settore. Un esempio, tratto dai dati relativi al settore Moda, oltre a fornire importanti spunti di riflessione su come si sta sviluppando l’uso del social media marketing nei fashion brand italiani, può aiutare ad illustrare il modello di analisi adottato.

Le 120 aziende di settore analizzate (40 per ciascuna delle tre dimensioni considerate), distribuite su tutto il territorio nazionale, comprendevano naturalmente i principali brand presenti sullo scenario nazionale e globale di settore. Dai risultati raccolti emerge come:

  • nessuna azienda di piccole dimensioni faccia uso di social media;
  • solo il 10% di quelle medie ha attivati canali di comunicazione/relazione di questo tipo;
  • mentre sono già l’87,5% le aziende grandi attive in questo senso;
  • tuttavia, solo il 27% di queste ultime ha linkato gli ambienti social al sito del brand, a dimostrazione di un atteggiamento culturale nei confronti di questo genere di mezzi ancora in via di definizione e, per certi aspetti, ambivalente.

D’altra parte, è vero che le logiche “social” rappresentano un cambiamento radicale dei modelli di fare comunicazione e dunque, in un certo senso, di essere dell’azienda, che assume implicazioni specifiche e complesse nel caso dei fashion brand. Come il processo di “adozione” dei social media stia procedendo in maniera piuttosto eterogenea e non senza elementi di contraddizione all’interno del settore è ulteriormente dimostrato dal tipo di uso che i grandi brand fanno di tali mezzi, in molti casi davvero poco strategico e distonico rispetto alle logiche e alle grammatiche dei diversi canali social.

Indice_SocialMediAbility_settore_modaL’indice di SocialMediAbility relativo a 40 tra i principali fashion brand nazionali sintetizza in modo piuttosto efficace questa realtà: rispetto ai tre indicatori (Orientamento 2.0, Gestione ed Efficacia) valutati su una scala da 0 a 10, i punteggi medi ottenuti da tali aziende sono rispettivamente di 3, 2, 2, a dimostrazione di una qualche iniziale volontà ad affrontare tali ambienti, a cui tuttavia corrispondono pratiche di gestione ancora piuttosto embrionali e poco strategiche, scarsamente efficaci e poco in grado di tradursi in risultati di un qualche rilievo.

Il completamento di questa fase dell’indagine consentirà di sviluppare confronti tra i diversi settori e di valutare il significato dello scenario relativo al comparto moda da una prospettiva contestuale e di scenario.

Guido Di Fraia

Master in Social Media Marketing & Web Communication: si ricomincia!

January 30, 2010 by Segreteria del Master  
Categoria Calendario, Diario di bordo

Consegna diplomi e premi di studio I edizione Master in Social Media Marketing & Web Communication IULMSono trascorsi pochi giorni dalla cerimonia di consegna dei diplomi e premi di studio dell’edizione 2009 di questo Master e siamo già a motori accesi con la seconda edizione, partita proprio questo fine settimana, con l’apertura ai lavori di Guido Di Fraia, Direttore Scientifico del Master, e gli interventi di Michele Ficara Manganelli e Mirko Lalli.

Augurando buon lavoro e buon apprendimento a tutti vi lasciamo il calendario didattico delle lezioni.