Come sviluppare un business plan per la creazione di un’Applicazione Mobile

Recentemente ho tenuto una docenza sul Mobile Marketing al Master in Social Media Marketing & Web Communication alla IULM. E’ sempre un piacere parlare e confrontarsi con persone giovani, preparate e motivate come quelle che ho trovato in aula; io ho provato a stimolarli invitandoli a cimentarsi con un’esercitazione. Il task proposto era il seguente:

“Immaginate di essere il Mobile Strategist (o più semplicemente il Direttore Marketing) di un’azienda X, che ha l’onore (o l’onere) di sviluppare un Business Plan per un’applicazione Mobile (in particolare per iPhone); come rispondereste a 10 domande che trovate nel documento che vi sto per consegnare?”

applicazioni_mobile_iphone

Ho suddiviso i partecipanti in 4 gruppi e ciascuno di essi ha ricevuto una busta dove all’interno vi era il nome di un’azienda su cui svolgere il progetto (scelte dal sottoscritto, Patrizia Re, Coordinatrice Didattica e Communication Manager del Master  e Tommaso Sorchiotti, Tutor del Master di quest’anno).

Le aziende oggetto dell’esercitazione proposta sono state:

Trussardi

MTV

  • Lidl
  • Poste Italiane

 

Ecco i punti in sintesi presenti nel mio template Doc:

1. Nome dell’applicazione: come chiamerai la tua applicazione in modo che possa essere facilmente trovata nell’App Store?

2. Target Audience: definisci la tua target audience utilizzando per la segmentazione  il modello Mobile Social Technographics descritto a lezione (superconnected, entertainers, communicators, talkers, inactives)

3. Mobile Value Proposition: qual è la proposta di valore associata all’applicazione? Offre qualcosa di utile, divertente, nuovo, differente, unico, esclusivo, innovativo..?

4. Obiettivi: quali obiettivi intendi raggiungere per la tua applicazione? Incremento di visibilità, generazione di lead, incremento di fatturato, raggiungere nuove fasce e segmenti di mercato, avvicinare e promuovere il brand mediante un nuovo canale, etc.?

5.Mobile experience model: utilizza il modello delle 6 C, descritto a lezione, per definire il corretto mix di ingredienti per la tua applicazione; le 6 C sono:

- Content
- Context
- Commerce
- Creativity
- Convenience
- Community

6. Mobile Benchmarking & SWOT: effettua un’analisi con applicazioni esistenti; ci sono applicazioni che soddisfano le medesime esigenze? Evidenzia punti di forza e debolezza della tua applicazione (es. Prezzo + competitivo, nuove funzionalità, contenuti dinamici, contestualizzazione, etc.)

7. Business Model: qual è il modello di business per l’applicazione? E’ coerente  con obiettivi e target? Si prevedono update successivi e se sì saranno gratuiti o a pagamento? Si prevedono evoluzioni dell’applicazione (nuova applicazione con contenuti o servizi evoluti, acquisto  in abbonamento di nuovi contenuti..) o creazione di nuove apps dopo la prima di lancio? Quali sono le strategie di pricing a supporto?

8. iPhone App su iTunes: crea la tua “Sales Page” su iTunes, scrivi i testi che descrivono la tua offerta, le funzionalità ed i servizi della tua applicazione; scegli con cura logo, screenshot, e tutte le info che vorrai pubblicare su iTunes.

9. iPhone app Marketing: in che modo promuoverai la tua applicazione? Qual è il marketing mix per la tua applicazione? Social, Buzz, Influencer marketing? Quali canali Social potresti utilizzare? Girerai un video di presentazione in anteprima? Utilizzerai un Mobile d Network come AdMob per pubblicizzarla?

10. Metriche e KPI per la tua app: mediante quali metriche misurerai il ritorno e l’efficacia della tua campagna di marketing per il lancio dell’applicazione? N° di download, vendite, contatti, Fatturato etc.?

Ecco il file con cui potete esercitarvi anche voi: IULM-esercitazione-Applicazione-Mobile

Se volete inviarmi i vostri elaborati (potete scegliere una delle 4 aziende), faremo poi un Webinar (data ancora da definirsi) in cui confronteremo i vostri lavori con quelli degli studenti del Master; potrebbe essere una bella iniziativa…vi aspetto!

Leonardo Bellini

Earth Day 2010: a Roma il GreenCamp dei giovani

Pubblichiamo con piacere il post di Micaela Fiorito, studentessa della prima edizione di questo Master in Social Media Marketing & Web Communication, ora impegnata in diversi progetti di comunicazione digitale, tra cui il blog SustainabItaly che ha l’obiettivo di mappare le migliori realtà italiane che operano nel settore della sostenibilità così come gli enti e le aziende che adottano un approccio etico e responsabile alle proprie attività.

Micaela si è fatta promotrice a tutti gli effetti delle tematiche relative alla Sostenibilità Ambientale organizzando a Roma un “GreenCamp” che si terrà proprio il 22 aprile 2010, in concomitanza con la 40° Giornata Mondiale della Terra.

Augurando a Micaela ogni successo, attendiamo un suo riscontro post-evento sui temi discussi e sui risultati della giornata. :-)

GreenCamp 2010 Roma

Il prossimo 22 aprile, milioni di persone in ben 175 Paesi festeggeranno la Giornata Mondiale della Terra con manifestazioni, meeting , eventi di ogni tipo e, soprattutto, con la voglia di celebrare la bellezza del pianeta che ci ospita e la sua importanza per la nostra vita.

L’ Earth Day è un’occorrenza nata nel 1970 negli Stati Uniti dalla volontà di un gruppo universitario di ricercatori ed ecologisti che volevano sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di tutelare e proteggere le risorse naturali a nostra disposizione.

Da allora, per ben 40 anni, questa celebrazione continua a ripetersi e sembra potersi definitivamente considerare al pari di un rito tradizionale, sia per i popoli occidentali che per quelli orientali.

Quest’anno, insieme a Nicolò Wojewoda, abbiamo deciso anche noi di contribuire a questa occasione organizzando un GreenCamp dedicato ai temi della Sostenibilità Ambientale.

L’evento nasce con l’intenzione di creare un’occasione di confronto e condivisione tra i giovani che hanno a cuore il futuro dell’ambiente e soprattutto buone idee in tema di sostenibilità.

Il GreenCamp si terrà a Roma

il 22 aprile 2010,

a partire dalle ore 10:00

in via Salaria 403 (sala riunioni – Villa Ada)

L’evento sarà realizzato nella forma di una conferenza aperta (tutti possono prenotare il loro intervento),

ed ha l’obiettivo di affrontare il tema dello Sviluppo Sostenibile su 3 dimensioni fondamentali:

1) Innovazione Tecnologica

2) Green Lifestyle e politiche ambientali

3) Comunicazione e Marketing

Durante la giornata sarà presentata la prima “GreenSurvey” dedicata ai giovani sul tema dello Sviluppo Sostenibile, e curata da Nicolò Wojewoda e Sustainab.Italy. I risultati del sondaggio saranno registrati sotto licenza Creative Commons (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5) e condivisi con tutti i partecipanti registrati all’evento.

Inoltre, le opinioni raccolte saranno presentate da Nicolò Wojewoda durante la prossima riunione della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che si terrà a New York dal 3 al 14 maggio 2010. Nicolò è stato invitato a partecipare ai lavori della Commissione come rappresentante del gruppo Children & Youth (unico rappresentante Italiano), e sarà con noi durante il GreenCamp per raccontarci la sua esperienza e i suoi obiettivi in vista della riunione.

***

Agenda (scheduling provvisorio)

10:00 AM -> Registrazione dei Partecipanti

10:30 AM -> Apertura GreenCamp 2010

10:40 – 13:00 AM -> Speech dei Partecipanti

13:00 – 14:00 AM -> Lunch Time

14:00 – 16:00 -> Plenaria di chiusura lavori

***

Il GreenCamp 2010 non ha sponsor. Il nostro evento ha l’unico obiettivo del confronto e del networking tra persone interessate al tema della Sostenibilità.

***

Per iscriversi:

***

Sono previste modalità di ascolto e di coinvolgimento attivo anche nei confronti di coloro che non potranno partecipare fisicamente all’evento attraverso questi canali:

Le proposte che riceveremo attraverso questi canali saranno citate e discusse durante il GreenCamp!

Redigeremo anche un Report Ufficiale del GreenCamp in cui saranno indicati tutti gli interventi realizzati, e gli esiti delle discussioni avviate nelle sessioni di confronto. Il report verrà condiviso con tutti i partecipanti e con chi avrà segnalato i temi di discussione.

Purtroppo non avremo una connessione internet tale da poter gestire una diretta streaming (ci sarebbe piaciuto tantissimo!!), ma ci sarà un live twitting su https://twitter.com/GreenCampRoma. Per intervenire, utilizzare l’hashtag: #GCR2010

Una Toscana per il viaggiatore2.0

Pubblichiamo un guest post scritto per il nostro blog da Mirko Lalli, Responsabile Marketing e Comunicazione di Fondazione Sistema Toscana nonché relatore del Master in Social Media Marketing & Web Communication di Scuola di Comunicazione IULM.

In uno scenario in cui oltre due terzi degli utenti internet frequentano almeno un Social Network l’impatto di tali abitudini sulla vita dei singoli individui, e degli stessi viaggiatori, sono irreversibili. Non è futuro, è presente: i Social Media sono uno dei principali canali di comunicazione e gestione delle relazioni personali.

La Regione Toscana attraverso la campagna “Voglio vivere così” ha interpretato tempestivamente questo scenario aprendosi alle innumerevoli opportunità offerte da un approccio strategico ai Social Network, equiparandoli agli altri media nella promozione del proprio territorio nel mondo.

Per raggiungere questo obiettivo, la campagna ha coinvolto i media tradizionali – stampa, tv – ma soprattutto le applicazioni più innovative del mondo di internet, rappresentando il primo esempio di utilizzo sinergico dei diversi mezzi di comunicazione nel settore turistico.

lovemark_tuscanyLa strategia di comunicazione della Toscana, ideata e realizzata da Fondazione Sistema Toscana, punta dunque a riposizionare il territorio da Landmark a Lovemark, nel tentativo di far percepire, con modalità fortemente emozionali e personali, le diverse e affascinanti sfaccettature che caratterizzano questa terra: dal patrimonio artistico e culturale alla tradizione enogastronomica, dall’artigianato alla moda.

Il target a cui si rivolge è quello del viaggiatore, più che del turista, giovane, colto, esigente, attento ad un’offerta più di nicchia e meno canonica, fruitore di internet e dei social network piuttosto che delle agenzie di viaggio tradizionali.

Il concept che sta dietro il nome “Voglio vivere così” indica una precisa scelta: quella di una Toscana non solo da visitare, ma da amare e da vivere, da scegliere come stile di vita e di benessere. Una Toscana bella non solo per l’enorme patrimonio culturale e artistico presente, ma per una somma di diversi fattori e per le esperienze, anche emozionali, che può offrire.

La campagna nasce e si pone come obiettivo anche quello di accompagnare il viaggiatore prima, dopo e durante il soggiorno in Toscana con tutte le informazioni e gli strumenti di cui ha bisogno ragionando in ottica multipiattaforma.

La campagna, per questo, è fatta di persone per le persone: è stata creato un  social media team formato da 13 evangelist, che presidia ogni giorno più di 40 diversi social media e centinaia di blog, inondando di toscanità la rete, ascoltando le tendenze del web, intercettando i bisogni, le aspettative e le priorità del viaggiatore che vuole venire in Toscana.

In questo senso è prevista una serie di servizi web e mobile tra i quali un aggregatore del meglio dei contenuti generati dagli utenti dedicati alla Toscana, la mappa degli hotspot wifi, il social customer care, un servizio user generated dedicato agli eventi e l’applicazione di realtà aumentata  per iPhone già in via di approvazione da parte di Apple.

Le attività si orientano principalmente al coinvolgimento del pubblico internazionale. Oltre il 60% degli utenti proviene da fuori Italia. Nei primi due mesi il team ha confezionato oltre 3.000 contenuti originali con l’obiettivo di stimolare le conversazioni, generando oltre 12.000 reazioni e interazioni con il pubblico all’interno dei 45 presidi stabili tematici tra i principali Social Network generalisti e verticali sul mondo del turismo.

Un’altra attività fondamentale è quella relativa all’ascolto della rete. Più di 3.000 fonti vengono costantemente monitorate per estrapolare pensieri e conversazioni in rete che riguardano la Toscana. L’analisi delle centinaia di migliaia di messaggi provenienti da tutto il mondo, serve come base per monitorare l’operato del Team e per scoprire nuove evidenze utili a migliorare la percezione dell’offerta turistica del territorio.

La strategia di comunicazione della campagna ha previsto fin dall’inizio la realizzazione di concorsi on line che privilegiano gli eventi meno noti al grande pubblico. Partecipare a queste manifestazioni per un turista straniero significa partecipare alla vita, alla cultura, allo stile e alla storia del territorio. In palio, infatti, ci sono viaggi, ingressi a musei, a concerti e soggiorni in molte località toscane. Il concorso a premi, essendo un sistema di comunicazione ad alto coinvolgimento emotivo, consente di dare immediata notorietà a livello internazionale a luoghi, avvenimenti, eventi anche meno conosciuti.

Alcuni numeri della campagna nei primi due mesi di attività a regime:

  • Social network:

oltre 25 milioni di persone raggiunte tramite i social media

45 presidi stabili all’interno dei social network

400.000 visualizzazioni al giorno di contenuti relativi alla Toscana

1,2 milioni di contatti quotidiani

  • Concorsi

24 concorsi

17.000 premi in palio

17.000 visite online alla piattaforma concorsi web nel primo mese di attività

oltre 18.000 partecipanti a “squillami nei musei”, 1460 solo nei primi 15 giorni dal lancio

Mirko Lalli